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l’importanza dei Cannocchiali e Fotografia

Cannocchiali e Fotografia

Molti cannocchiali possiedono un adattatore opzionale per fotocamera che gli permette di venire utilizzati come lente telefotografiche per fotografia ad alte magnificazioni. Comunque, quanto bene funzionino per la fotografia dipende dal tipo di cannocchiale.

cannochialiLa maggior parte degli spotting scope prismatici può essere usata per la fotografia se un oculare viene usato come lente di trasferimento tra il cannocchiale e la fotocamera per proteggere l’immagine nel piano della pellicola della fotocamera.

Quando un oculare viene utilizzato come lente di trasferimento, la lunghezza focale ed il rapporto focale del telescopio aumentano drasticamente. Questo rende difficile mettere a fuoco in condizioni d’illuminazione potente, poiché l’immagine sullo schermata di fuoco della fotocamera diviene infatti sfocata al rapporto focale da f/15 a f/60 del cannocchiale. Dato che un oculare è progettato per formare un’immagine circolare, solitamente si forma del vignetting (o una sfocatura dell’immagine) ai lati di un negativo fotografico rettangolare. Inoltre, gli elementi extra della lente nell’oculare abbassano il contrasto fotografico e la risoluzione.

Inoltre, le vibrazioni minori – lo specchio della fotocamera che sbatte durante l’esposizione, l’otturatore che si apre, persino una leggera brezza che muove il treppiedi – sono tutte ingrandite da 50 a 80 volte dalla lunga lunghezza focale fotografica, rendendo difficile scattare foto nitide e non sfocate.

Alcuni cannocchiali (catadiottrici, Leica di alta qualità, Kowa, Nikor, Bausch & Lomb e prismatici Swarowski; TeleVue e rifrattori) non si servono degli oculari come lenti di trasferimento, quindi non esistono elementi non fotografici coinvolti che abbassano il contrasto e sfuocano l’immagine. Mentre gli ingrandimenti fotografici con questi cannocchiali non sono tipicamente alti come quelli di un cannocchiale che utilizza un adattatore per fotocamera, le loro lunghezze focale più corte ed il loro rapporti focali più veloci solitamente forniscono foto più nitide.

Se intendi fare molte fotografie con il tuo cannocchiale, un parasole per il cannocchiale è fortemente consigliato, a meno che non sia già tra l’equipaggiamento standard.

Alcune specificazioni dei cannocchiali

Apertura: l’apertura di un cannocchiale “spotting scope” è il diametro della lente del suo obiettivo, in millimetri. Un’apertura ampia generalmente fornisce immagini più luminose rispetto ad un apertura piccola a qualunque potenza durante condizioni di luce scarse, e mostra (risolve) maggiori dettagli in tutte le condizioni di luce.

Pupilla d’uscita: il cerchio luminoso che si vede nell’oculare quando si punta un cannocchiale verso una fonte di luce (non il Sole) è detto pupilla d’uscita. Maggiore è la pupilla d’uscita su qualunque cannocchiale, più luminosa sarà l’immagine. Dato che il diametro della pupilla d’uscita è uguale all’apertura del cannocchiale (in mm) divisa per la magnificazione dell’oculare, possiamo dire che luminosità ed ingrandimento sono direttamente correlate. Maggiore sarà la potenza di un cannocchiale, minore sarà la pupilla d’uscita e più sfocata risulterà l’immagine.

Un cannocchiale è più efficace quando la sua pupilla d’uscita si adatta alle condizioni della luce. Con un oculare zoom, questo è facilmente ottenibile cambiando la potenza dell’oculare fino a quando l’immagine non appare al suo meglio. Il tuo occhio ti dirà poi quando la pupilla d’uscita è troppo piccola, ad esempio, perché l’immagine sarà sfocata ed i colori mutati. Abbassando l’ingrandimento si illumina l’immagine perché la pupilla d’uscita si allarga, sebbene alle spese delle dimensioni dell’immagine. Ma lasciar perdere le dimensioni in nome della nitidezza è spesso uno scambio più che accettabile.

Con oculare a magnificazione singola e fissa, comunque, il problema è leggermente più complicato, perché bisogna decidere in anticipo che tipo di condizioni di luce hai più probabilità di trovare più spesso e scegliere l’oculare (o gli oculari) di conseguenza.

Una pupilla d’uscita di circa 4mm (15x su un cannocchiale da 60mm) è il meglio per sedute osservative durante il crepuscolo, poiché il tuo occhio si dilata a queste dimensioni e si allarga man mano che la luce del giorno svanisce.

Gli oculari con pupille d’uscita da 2 a 3mm (30x e 20x su un telescopio da 60mm) sono perfetta da usare durante il giorno in generale, poiché la luce del giorno fa contrarre la tua pupilla a queste dimensioni e la rimpicciolisce. Pupille d’uscita da 1.5mm o meno (40x su un telescopio da 60mm) sono normalmente utilizzabili solamente durante giornate molto soleggiate.

Altre considerazioni potrebbero essere più importanti rispetto alla pupilla d’uscita durante la scelta degli oculari, comunque. Se fai bird-watching a distanza ravvicinata, ad esempio, potresti preferire il campo più ampio di un oculare dall’angolo 20x o 22x, in modo da tenere sott’occhio un intero stormo, piuttosto che le immagini fornite da uno stretto campo 30x – sebbene la pupilla d’uscita più larga del 20x spreca della luce durante le giornate molto luminose.

Nessun oculare diventerà così luminoso da arrecare danno ai tuoi occhi, quindi è meglio prestare maggiore attenzione ad una pupilla d’uscita troppo piccola invece che ad una troppo larga. Un cannocchiale da 60mm a 60x ha un pupilla d’uscita di 1mm, la più piccola realisticamente utilizzabile durante giornate estremamente luminose – e le sue immagini solitamente risulteranno troppo sfocate se i cieli sono coperti. Quasi certamente, sarebbe impossibile utilizzarlo durante la mattina presto o in condizioni crepuscolari. Lo stesso cannocchiale da 60mm a 20x avrebbe una pupilla d’uscita di 3mm, più simile alla diametro della pupilla del tuo occhio in condizioni di luce scarsa, e sarebbe più soddisfacente da usare – con immagini più piccole ma maggiormente nitide e dai colori più sgargianti.

Binocolo con prismi a porroFattore crepuscolare: le pupille d’uscita non dovrebbero essere l’unico criterio secondo il quale si giudica un cannocchiale, in ogni caso. Un cannocchiale da 60mm a 20x ed uno da 90mm a 30x hanno entrambi una pupilla d’uscita di 3mm – ma il cannocchiale da 90mm è più luminoso a causa della sua capacità di raccolta della luce migliore. Il fattore crepuscolare è un modo migliore per giudicare la performance di un cannocchiale in condizioni di luce scarse rispetto alla pupilla d’uscita, poiché bilancia la raccolta della luce e la magnificazione (entrambe delle quali influiscono sulla quantità dei dettagli che riesci a vedere.) Il fattore crepuscolare si può trovare moltiplicando l’ingrandimento del cannocchiale per il diametro della sua lente, poi trovando la radice quadrata di quel prodotto.

Maggiore è il fattore crepuscolare, più adatto sarà un cannocchiale per l’uso durante il crepuscolo ed al mattino. Un cannocchiale da 60mm e 20x, per esempio, ha un fattore crepuscolare di 34.6, mentre uno da 90mm a 30x ha un fattore crepuscolare di 52, il che spiega la miglior performance durante condizioni di luce scarsa di quest’ultimo, nonostante le loro identiche pupille d’uscita. Se t’interessa fare bird-watching in condizioni di luce scarse, e non riesci a decidere tra due cannocchiali, trova il fattore crepuscolare di ciascuno ad un ingrandimento simile. Il cannocchiale con il fattore crepuscolare maggiore ti mostrerà più dettagli al buio.

Ingrandimento: quando grande un oggetto appara attraverso un cannocchiale rispetto a come appare ad occhio nudo. Uno spotting scope che ingrandisce venti volte (20x) rende gli oggetti 20 volte più vicini rispetto a quanto sono realmente, quindi un uccello distante 30 metri è come se fosse lontano solamente un metro e mezzo (30:20=5). Tieni a mente, comunque, che un cannocchiale ingrandirà qualunque cosa, incluse le onde di calore, i tremori del tuo treppiedi, la foschia, l’inquinamento aereo, e così via – tutte cose che limitano il potenziale massimo di magnificazione.

Il limite d’ingrandimento di un cannocchiale è circa la potenza per millimetro di apertura del cannocchiale in condizioni di osservazione eccellenti (giornata soleggiata; senza vento; con poca foschia). Un cannocchiale da 60mm è quindi capace di ingrandire a 60x al massimo, il che spiega perché le aziende produttrici dei cannocchiali da 60mm non fabbricano anche oculare capaci di potenze maggiori. Tentativi di innalzare la potenza d’ingrandimento oltre questo punto risulterebbe solamente in immagini sfocate e crescentemente insoddisfacenti. Le potenze di magnificazione da basse a medie, solitamente, forniscono esperienze osservative più soddisfacenti rispetto alle potenze alte in condizioni di osservazione nella media.

Come regola generale, la potenza più alta utilizzabile durante una giornata media è approssimativamente uguale all’apertura del cannocchiale in mm divisa per 2 – 30x con un cannocchiale da 60mm, 40x con uno da 77mm o 80mm, etc.

Campo visivo: si tratta del diametro dell’immagine circolare visibile all’interno dell’oculare di un cannocchiale ad una distanza di 915 metri. Un cannocchiale con il campo visivo di 16 metri a 915 metri (solamente un campo da 1°, e non comunemente con i cannocchiali catadiottrici) avrà un campo visivo di mezzo metro (1,5) ad una distanza di 91 metri, ed un campo di solamente 15 cm ad una distanza di 9 metri! È chiaro che gli spotting scope sono progettati principalmente per osservare da medie a lunghe distanze e che il bird-watching ravvicinato va fatto grazie al campo visivo più grande dei binocoli.

Focheggiatori: esistono due differenti tipi di metodi di messa a fuoco nei cannocchiali – messa a fuoco elicoidale e messa a fuoco tramite manopola.

Un fochegghiatore elicoidale è una fascetta in gomma collocata attorno alla canna o all’oculare del cannocchiale. Girarla permette di cambiare il fuoco, se però il meccanismo di messa a fuoco si è indurito a causa delle temperature basse o dell’usura, lo sforzo che ci vorrà per muoverlo potrebbe spostare il telescopio dal soggetto che stavi osservando. Di solito, meno di un singolo giro a 360° della fascetta è abbastanza per passare da una messa a fuoco ravvicinata all’infinito, rendendo il focheggiatore elicoidale molto utile per seguire gli oggetti che si muovono rapidamente.

I fuocheggiatori a manopola utilizzano una piccola manopola in cima o nella parte posteriore del cannocchiale che potrebbe richiedere cinque giri o più per spostarli da fuoco vicino a infinito – rendendoli almeno cinque volte più accurati di un focheggiatore elicoidale. Anche se la messa a fuoco con una manopola è più precisa di quella elicoidale, è anche più lenta sui soggetti in movimento. A causa di ciò, i cannocchiali con focheggiatore a manopola sono principalmente adatti alla fotografia ed all’osservazione di soggetti sedentari – uccelli che fanno il nido, colonie di volatili sulle coste distanti, etc. – dove un fuoco molto nitido è più utile di un fuoco veloce.

Near focus: quanto vicino puoi arrivare ad tuo bersaglio e vedere comunque un’immagine nitida all’interno del cannocchiale è chiamato “near focus” o “close focus” (fuoco vicino). Poiché il campo visivo di un cannocchiale è stretto, la maggior parte dei cannocchiali non è progettata per mettere a fuoco alla stessa distanza ravvicinata di un binocolo, la norma è di circa 7-10 metri.

Estrazione pupillare: la distanza minima tra l’oculare di un cannocchiale ed il tuo occhio, che ti permette di vedere l’intero campo visivo. Anche se un’estrazione pupillare lunga è importante per un’osservazione comoda, è particolarmente importante se porti gli occhiali, poiché i tuoi occhiali potrebbero impedirti di arrivare abbastanza vicino all’oculare, il cui campo visivo è già stretto. Se sei miope o presbite, o hai solamente un leggero astigmatismo, solitamente puoi evitare di usare gli occhiali con un cannocchiale, perché il focheggiatore basta a pareggiare queste condizioni. Se un grave astigmatismo ti costringe ad indossare sempre gli occhiali, tuttavia, l’estrazione pupillare dovrebbe essere di 12 o 15 mm più lunga per permettersi di catturare la maggior parte del campo visivo del cannocchiale.

Montature: tutti i cannocchiali hanno un adattatore filettato incorporato da ¼-20 che gli permette di venire montati direttamente su un comune treppiedi da fotocamera. La maggior parte è abbastanza leggera da venire utilizzata senza treppiedi a potenze basse – sebbene tralasciare la stabilità del treppiedi per risparmiare qualche dollaro potrebbe poi portare ad immagini poco nitide ad alte potenze dovute ad un treppiedi poco stabile.

Come scegliere il cannocchiale giusto?

Cannocchiale prismaticoScegliere il cannocchiale giusto per te è più semplice che scegliere il binocolo adatto. Le decisioni da prendere sono di meno e lo sono anche i modelli tra cui scegliere. A volte è questione di lasciar decidere al tuo budget qual è il cannocchiale migliore.

Se intendi usarlo per praticare seriamente la fotografia, allora tieni a mente che i cannocchiali catadiottrici (e le poche eccezioni di alta qualità di tipo prismatico elencate nel nostro catalogo, in particolare quelle con vetri ED o componenti ottici in fluorite) generalmente costituiscono delle lenti telefotografiche migliori rispetto a quelle di un telescopio prismatico.

Se è importante la performance al buio, cerca un cannocchiale dall’alto fattore crepuscolare. Se passi tanto tempo sul campo, opta per un cannocchiale leggero. Se ti aspetti di maneggiarlo spesso o di bagnarlo, considera l’acquisto di un cannocchiale rivestito in gomma e/o impermeabile.

Se ottenere le immagini più nitide, dal contrasto più alto è più importante rispetto alla convenienza o al prezzo, considera degli oculari a potenza fissa invece che uno zoom. Considera anche dei sistemi di lenti in vetro ED o in fluorite per una nitidezza maggiore.

Da 200 a 2000 dollari, ogni volta che il prezzo di vendita di un cannocchiale si raddoppia, puoi aspettarti un incremento del 10-15% nella performance ottica. Non aver paura di comprare un cannocchiale dal prezzo molto basso, perché solitamente sono buoni anche quelli. Abbiamo tralasciato proprio quelli peggiori per te, scegliendo di recensire solamente quelli che raggiungevano i nostri standard, che tendono ad essere molto alti.

Ma non pensare di dover andare fuori budget e comprare il cannocchiale più costoso solamente perché ha le componenti ottiche migliori. Potrebbe non adattarsi al tuo stile di bird-watching o ai requisiti di durevolezza, campo visivo, performance al buio, etc. Scegli il cannocchiale con le caratteristiche e la performance che tu ed il tuo budget trovate più comoda – ma non comprarne nemmeno uno che costa di meno solo per risparmiare. Acquista le migliori componenti ottiche che ti puoi permettere. Come abbiamo detto prima, delle ottime componenti ottiche sono un buon investimento – ed investire nella qualità paga sempre.

 

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