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Scegliere il Primo Telescopio

Come scegliere il primo telescopio

scegliere il primo telescopioLa scelta di un telescopio è qualcosa d’incredibilmente emozionante. Conoscendo le basi, descritte qui, sarai in grado di scegliere quello che più si adatta ai tuoi interessi di osservazione, stile di vita e budget.

Qui troverai una breve guida che ti aiuterà a conoscere tutti i tipi di telescopi oggi disponibili. Armato di queste conoscenze basilari, avrai idea di cosa cercare (e cosa evitare) quando dovrai girare per i negozi alla ricerca del tuo nuovo telescopio.

Molti (la maggior parte, praticamente) buoni telescopi per principianti costano 400$ o più, anche se alcune ottime scelte sono disponibili per meno di 250$. Ma consigliamo comunque di leggere prima quest’articolo, in modo da comprendere la terminologia ed il tipo di telescopio adatto a te.

Il telescopio giusto ha due elementi essenziali: lenti di alta qualità e ed una montatura stabile che funzioni in maniera scorrevole. E, a parità di caratteristiche, i telescopi più grandi funzionano meglio e sono più semplici da utilizzare rispetto a quelli piccoli, come vedremo più avanti. Ma non sottovalutare la praticità e la convenienza – il telescopio migliore per te è quello che avrai la possibilità di usare.

Apertura: la caratteristica più importante di un telescopio

La caratteristica più importante di un telescopio è la sua apertura – il diametro delle sue lenti catturanti la luce o dello specchio, spesso chiamato l’obiettivo. Cerca le specificazioni del telescopio accanto al suo focheggiatore, nella parte davanti del tubo, o sulla scatola. Il diametro di apertura (D) sarà espresso o in millimetri o, meno comunemente, in pollici (1 pollice è uguale a 25.4mm). Come da regola del pollice, il tuo telescopio dovrebbe avere un’apertura di almeno 70 mm (2.8 pollici) di diametro – e preferibilmente di più.

Un apertura maggiore ti permette di vedere oggetti più lontani e di ottenere un immagini più dettagliate rispetto a quanto può fare una più piccolo. Anche se un buon telescopio di piccole dimensioni può sempre mostrartene parecchie – specialmente se vivi lontano dalle luci della città.

Per esempio, puoi osservare dozzine di galassie oltre alla nostra stessa Via Lattea attraverso un telescopio con un’apertura di 80 mm da un luogo buio.

Ma probabilmente avrai bisogno di un telescopio da 150-200 mm come quello qui a destra per osservare quelle stesse galassie dal tipico retro di un giardino di periferia. E, a prescindere da quanto i tuoi cieli siano luminosi o scuri, la vista attraverso un telescopio con molta apertura è molto più spettacolare rispetto alla vista dello stesso oggetto attraverso un telescopio più piccolo.

Evita quei telescopi pubblicizzati per il loro ingrandimento – specialmente potenze assurdamente alte come 600x. Per la maggior parte degli scopi, l’ingrandimento utile di un telescopio è 50 volte la sua apertura in pollici (o due volte la sua apertura in millimetri). Quindi, per ottenere un’immagine decente a 600x, ti servirebbe un telescopio da 12 pollici (300 mm). Ed anche in quel caso, dovresti comunque aspettare una notte in cui le condizioni di osservazione siano perfette.

Tipi di Telescopi

Incontrerai tre tipi principali di telescopi:

I rifrattori hanno una lente nella parte davanti del tubo – probabilmente sono i telescopi che conosci di più. Generalmente sono adatti ad un budget basso, ma diventano più costosi all’aumentare dell’apertura.
I riflettori raccolgono la luce utilizzando uno specchio sul fondo del tubo principale. Per una data apertura, questi sono generalmente i telescopi meno costosi, però necessitano di periodiche regolazioni dell’allineamento ottico – specialmente se vengono maneggiati spesso e molto.
I telescopi composti (o catadiottrici), che usano una combinazione di lenti e specchi, offrono tubi compatti ed un peso relativamente leggero; due design popolari sono chiamati Schmidt-Cassegrains e Maksutov-Cassegrains.
La lunghezza focale dell’obiettivo (F o FL) è la chiave per determinare l’ingrandimento del telescopio (“potenza”). Quest’ultima è semplicemente la lunghezza focale dell’obiettivo divisa per quella dell’oculare, che troverai stampata sulla sua canna. Ad esempio, se un telescopio ha una lunghezza focale di 500 mm ed una lente da 25 mm, allora l’ingrandimento sarà 500/25, o 20x. La maggior parte dei telescopi viene venduta con due o tre oculari inclusi; l’ingrandimento si cambia sostituendo gli oculari con diverse lunghezze focali.

La montatura: l’elemento più sottovalutato di un telescopio.

montature telescopiIl tuo telescopio avrà bisogno di qualcosa di solido su cui poggiare. Molti telescopi vengono venduti assieme a delle pratiche montature o treppiedi, anche se i tubi dei telescopi più piccoli spesso sono muniti soltanto di un blocco di montaggio che gli permette di rimanere attaccati ad un treppiedi da fotografia standard con un solo bullone. (Attenzione: un treppiedi adatto alle foto di famiglia potrebbe non essere abbastanza stabile per scopi astronomici). Le montature progettate esclusivamente per i telescopi di solito eliminano i blocchi di montaggio da un solo bullone in favore di piatti o anelli più larghi e resistenti. Su alcune montature il telescopio si muove a destra e a sinistra, sopra e sotto, proprio come farebbe su un treppiedi per le foto; queste sono conosciute come montature altazimutali (o, più semplicemente, alt-az). La maggior parte dei riflettori è provvista di una semplice ed elegante piattaforma in legno, conosciuta come Dobsonian, una variazione della montatura alt-az. Un meccanismo più complesso, progettato per seguire il movimento delle stelle girando su un singolo asse, viene chiamato montatura equatoriale. Queste montature tendono ad essere più larghe e pesanti dei design alt-az; per usare correttamente una montatura equatoriale dovrai anche allinearla con Polaris, la Stella del Nord.

Alcuni telescopi sono forniti di piccoli motori per muoverli con il solo tocco di un pulsante di un tastierino. Nei modelli più avanzati di questo tipo, spesso chiamati telescopi “Go To”, viene incorporato un piccolo computer all’interno del controllo manuale. Una volta inserite data, ora e posizione, il telescopio può puntarsi da solo verso migliaia di corpi celesti e seguirli. Alcuni “Go To” ti lasciano scegliere un tour guidato dei migliori capolavori della volta celeste, completo di lettura digitale ad alta voce su ciò che si conosce di ogni corpo. Ma i telescopi Go To non sono per tutti – il processo d’impostazione può risultare confusionario se non si sa come trovare i luminosi allineamenti di stelle nel cielo. Ed i modelli di Go To meno costosi hanno aperture più piccole rispetto ad altri telescopi non elettronici allo stesso prezzo.

Ricorda…

Qualunque telescopio può letteralmente aprirti le porte di un universo pieno di meraviglie celesti. Con un po’ di cura nella selezione del tipo di telescopio adatto a te, sarai pronto per iniziare una vita di esplorazioni del cielo notturno!

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